2 – Fatti coinvolgere
7 Marzo, 2008
Questo è un Club di lotta contro l’ideologia Open Source.
Ci volgiono far credere che l’Open Source o il FOSS libererà il mondo, che migliorera le nostre vite attraverso programmi liberi. Noi volgiamo persone libere, non programmi liberi.
In tutta Italia ci sono circoli chiamati LUG (Linux User Group), in rete ci sono siti, nella società civile ci sono gruppi di potere, lobby che volgiono imporre l’Open Source. Spesso si tratta di sognatori illusi dall’ideologia, ma spesso è gente che ha qualcosa da guadagnare, è gente che promuove prodotti scadenti OpenSource che hanno bisogno della costosa assistenza che loro stessi vendono.
Ma noi sappiamo che l’open, ed il FOSS non sono altro che vuota ideologia, un modo per sfruttare il lavoro dei programmatori e dei creativi, un modo per copiare a gratis, per promuovere il proprio gruppo di potere a scapito di altri : solo i programmatori e i creativi lavoreranno gratis, gli altri continuano a vivere e lavorare nel mondo reale, faranno soldi sulle spalle di chi scrive i programmi.
Closed Club si propone di combattere sempre ed in ogni luogo l’ideologia l’open source, non i programmi o le persone, solo l’ideologia.
I membri del Closed Club non si conoscono, non collaborano, non si riuniscono in finte associazioni no profit, non chiedono ai partiti o ai comuni di essere ascoltati.
I membri del Closed Club combattono da soli, quando possono, come possono, la loro appartenenza al Club è segreta, e mai, mai, mai devono parlare bene del Club, il Club è un sito da prendere in giro, di cui parlare male, da portare come cattivo esempio, diffondere la sua esistenza ma negando ogni coinvolgimento.
Nessun membro deve pubblicamente condividere le idee del Club, il miglior membro tiene chiuse nel suo cuore le sue idee, è moderato ma senza scrupoli, userà e dirà qualunque cosa per danneggiare il FOSS.
Ottava regola del CloseClub : Se questa è la tua prima volta al Close Club, devi scrivere qui sotto : una frase contro l’open
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Conosci il nemico, conosci te stesso, mai sarà in dubbio il risultato di 100 battaglie (Sun Tzu 500 anni prima di Cristo, 2500 prima del FOSS)
10 Marzo, 2008 at 8:56 pm
[...] Closed Club La prima regola del Closed Club, è non parlare bene del Closed Club Salta al contenuto Le RegoleFatti coinvolgere [...]
11 Marzo, 2008 at 4:43 am
Non hai tutti i torti.
14 Marzo, 2008 at 10:17 am
ma con l’altro blog non andrai più avanti?
16 Marzo, 2008 at 7:39 pm
stella stellina la neuro si avvicina
17 Marzo, 2008 at 9:18 pm
E se una persona libera vuole scrivere un programma libero deve essere libera di farlo, se no non e’ piu’ libera. Quindi se tu vuoi persone libere devi lasciare loro liberta’ di fare quel cazzo che gli pare, compreso scrivere e usare programmi liberi.
Se tu ti diverti col tuo Windows closed che prende virus e non ti permette di sapere come funziona sotto sono cazzi tuoi.
18 Marzo, 2008 at 1:36 am
leggendo quello che hai scritto posso capire che sei un programmatore fallito che è stato abbattuto dalla repressione del mondo a causa della mancanza di soldi che ti ritrovi in tasca perchè te lo sei fatto mettere nel c**o dall’ open source, ma ti voglio solamente ricordare che se tu programmi sicuramente hai ad a che fare con materiale open source, che ti voglio ricordare che ti da, da mangiare. quindi non sputare nel piatto dove mangi perchè stai bestemmiando
18 Aprile, 2008 at 9:25 am
mwahahahaha….
Sei fortissimo!
Quasi meglio di godhateslinux!
6 Maggio, 2008 at 11:54 pm
da scassarsi…
13 Maggio, 2008 at 11:18 pm
WordPress.com is brought to you by some of the same folks who work on the OPEN SOURCE blogging software available at WordPress.org. Open source WordPress has been incredibly successful and risen from a handful of users to the most-used blog tool in its category….
14 Maggio, 2008 at 7:26 am
Il closed club è il miglior club dell’universo.
16 Maggio, 2008 at 10:35 am
“Spesso si tratta di sognatori illusi dall’ideologia, ma spesso è gente che ha qualcosa da guadagnare, è gente che promuove prodotti scadenti OpenSource che hanno bisogno della costosa assistenza che loro stessi vendono.”
Quoto questo pezzo, è una cosa che tanti non notano.
Grosse multinazionali che finanziano progetti liberi per mettere in crisi le aziende piu piccole e impedirle di crescere e fare concorrenza.
Con qualche milione di euro all’anno in finanziamenti ai progetti free, che per loro non sono niente, distruggono mercati interi e se ne assicurano il controllo.
Vergognoso.
16 Maggio, 2008 at 9:34 pm
Come mai questo blog CONTRO l’open source e’ basato su WordPress
Nel caso non lo sapessi e’ open source…
Sembra giusto un pochino ipocrita (per andarci leggeri insomma…)
19 Maggio, 2008 at 4:55 pm
Guardate 1 troll di punto-informatico ha messo addirittura su un blog open source per trolleggiare!!!! che idolo….adesso ti segnalo su ubuntu-it così tanti linari come me ti vengono a fracassare le palle!!!!
19 Maggio, 2008 at 5:39 pm
C***o ma ce n’hai di fantasia!
20 Maggio, 2008 at 6:19 am
La prossima volta metti su un bel ***** invece di **************** in Fightclub…per lo meno ti sarebbe venuta in mente di fare un blog dai contenuti piu’interessanti…
21 Maggio, 2008 at 2:39 pm
Sinceramente non so. Forse sei rimasto traumatizzato da piccolo. Forse un pinguino ti ha rubato la merendina allo zoo.
Primo, non è eticamente scorretto guadagnare sull’assistenza. I prodotti closed ci guadagnano comunque sull’assistenza. Quando poi guadagnano sulle licenze, quello sì che è scorretto.
Secondo, i creativi e gli hacker non retribuiti, hanno il rendiconto di poter utilizzare gratuitamente e liberamente il proprio computer. Con tutto il software che ho installato, non ci basterebbero 10.000 euro di equivalenti closed.
Terzo, il software libero non è scadente. Linux non è scadente (vedi splashtop), gnome non è scadente, anzi, webkit non è scadente (vedi Safari), Firefox non è scadente (lo è IE). WordPress non è scadente!
Quarto, non solo chi scrive codice open è importante, ma anche chi lo installa, chi disegna le icone, chi lo usa tutti i giorni, il ragazzino che fa funzionare compiz, anche se non l’ha scritto, quello che segnala un bug. Questo è l’open source! Questo non avviene invece nel closed source. Nel closed l’utente è solo uno che ha acquistato la licenza di utilizzo e non può contribuire a nessun livello.
Nel 2011 linux sarà il sistema operativo più usato nel mondo. Nel 2011 metà degli smartphone userà linux (fonte Gartner). Nel 2011 i box tv saranno di uso comune (e il 90% usa linux, come quello di fastweb che ho a casa o come TiVo in America). Bye Bye Windows Media Center. Nel 2011 (ma già nel 2009) Splashtop e simili sarà su miliardi di motherboard.
Ricorda questa profezia.
21 Maggio, 2008 at 6:26 pm
solo per curiosità, quanti anni hai?
22 Maggio, 2008 at 2:55 pm
Un genio il creatore di questo blog!
È talmente paradossale che qualcuno potrebbe anche pensare che l’autore crede veramente a quello che scrive!
Questo blog è come un art attack, geniale!
4 Settembre, 2008 at 3:28 pm
“Si combatte un ideologia non un programma”, in altre parole tu combatti ciò che genera gli strumenti che usi; come dire io uso WordPress e senza l’ideologia open WordPress non sarebbe mai esistito, ma tuttavia lo sfrutto per combattere l’ideologia che sta alla base delle armi che uso per combatterla.
Mmm.. mi sa tanto di sputare dritto a perpendicolo su se stessi e stare fermi a guardare la completa traiettoria del muco.